03
agosto 2011

TOO HARD TO KEEP: IL BLOG CATARTICO DI JASON LAZARUS

ovvero: come nel blog di un fotografo il web diventi uno strumento di liberazione dove seppellire, per sempre, i propri fantasmi irrisolti
Posted by il 03 agosto 2011

Ieri ho dedicato il mio primo vero giorno di vacanze a fare una delle cose che preferisco: mettere ordine tra i bookmark di internet che avevo accumulato negli ultimi mesi tra i “Preferiti” e riguardarmeli, finalmente, con calma. E così ho potuto ritornare sulle pagine di Too Hard To Keep, un esperimento web indubbiamente controverso, ma a mio avviso molto interessante, che mi ha fatto riflettere sull’uso del web come strumento di liberazione e che penso meriti di essere condiviso sul blog.

Una foto difficile da tenere sul blog Too Hard To Keep di Jason Lazarus

Too Hard To Keep è un blog che il fotografo americano Jason Lazarus ha aperto a chiunque voglia seppellirci i ricordi che fanno più male: quelli incorporati nelle immagini di cui ci si vorrebbe sbarazzare ma che al contempo non è facile gettare semplicemente via. Sono scatti diversi, a cui è cresciuto nel tempo un sottile peduncolo nero che è rimasto ancorato al cuore di chi si ostina a conservarli, e che per paura, nostalgia, amore o, talora, masochismo può essere difficile strappare.

Jason Lazarus ha deciso così di stringere un patto con coloro che nascondono in fondo ad un cassetto qualche foto troppo difficile da conservare: se accetteranno di inviargliele fisicamente, sarà da quel momento lui stesso ad assumersi la responsabilità di conservarla, in vece dei proprietari, in un apposito “repository for photographs both too painful to keep and too meaningful to destroy” nel suo ufficio di Tampa. 

Una foto pubblicata sul blog Too Hard To Keep di Jason Lazarus - Carefully selected by Gorgonia www.gorgonia.it

Le foto quindi continueranno ad esistere, senza essere distrutte e se sarà consentito esse verranno immortalate nel blog (dove indubbiamente rimarrà la possibilità di ritrovarle – paradossalmente – per sempre), ma al tempo stesso il loro peso, che il possesso fisico rendeva più stringente e quotidiano, assumerà una nuova dimensione.

una foto difficile da tenere pubblicata su www.toohardtokeep.com i blog di Jason Lazerus

Una foto pubblicata sul blog Too Hard To Keep di Jason Lazarus - Carefully selected by Gorgonia www.gorgonia.it

Il patto vale anche per le immagini digitali, rafforzato dalla terapeutica richiesta di cancellarne, in cambio, ogni copia esistente. Il vero e profondo obiettivo di chi aderisce al progetto non è però la sola illusione della scomparsa, dato che digitare l’url del sito può essere ancora più facile che aprire il cassetto in cui sono state sepolte, ma piuttosto non ritrovarsi più soli, a tu per tu con i pezzi di vita che da quelle immagini continuano a sgorgare, come se renderle iperbolicamente pubbliche (come lo è ogni pixel su internet) le trasportasse su un piano diverso, capace di renderle improvvisamente più innocue.

Una foto pubblicata sul blog Too Hard To Keep di Jason Lazarus - Carefully selected by Gorgonia www.gorgonia.it

Non mi stupisce che affidare a un mezzo di diffusione aperto e globale il racconto di un episodio estremamente intimo della propria vita possa diventare uno strumento catartico. In fondo confidarsi con un amico riveste da sempre una funzione liberatoria, ma anche di crescita e spesso di cura. Certamente però risente del confronto con un unico punto di vista diverso dal nostro, spesso ammorbidito dalle affinità e dai sentimenti alla base di ogni amicizia, mentre esporsi di fronte ad un pubblico anonimo – e potenzialmente immenso – amplifica e spersonalizza questo processo psicologico aggiungendovi un potere e un orizzonte completamente diversi.

un dettaglio apparentemente insignificante ma difficile da tenere in una foto di Too Hard To Kepp di Jason Lazarus

Le immagini inviate a Too Hard To Keep (o imbucate nei drop box accolti dalle istituzioni partner come la Illinois State University o Hyde Park Art Center) sono tante e molto diverse: a volte ritraggono persone, altre volte luoghi, più spesso dettagli apparentemente banali, ma evidentemente molto densi di significato per chi ha scelto di sbarazzarsene. Vedendole scorrere davanti ai propri occhi è immediatamente inevitabile provare ad immaginare le storie che possono nascondere, ma questo esercizio si interrompe presto, non appena si comprende la sua inutilità, dal momento che ogni foto nasconde un significato assolutamente imperscrutabile.

una foto difficile da tenere e impossibile da interpretare sul blog Too Hard To Keep di Jason Lazerus

Quello che le unisce è infatti una profonda verità, talmente invadente da non lasciare spazio al protagonismo e talmente profonda da chiedere rispetto. Questo è l’aspetto che più mi colpisce – e convince – di Too Hard To Keep, e forse quello che mi lascia pensare che il senso dell’esperimento consista davvero nel fornire un “servizio”, al di là degli evidenti intenti artistici dell’autore: le foto vengono inviate, archiviate, e pubblicate, ma la scelta di Jason Lazarus di non aggiungere nessuna parola di spiegazione (e di non riportarla nemmeno quando ne viene messo a conoscenza) riesce a spegnere il rischio di voyeurismo incorporato in uno spettacolo così delicato, e a non trasformarlo in un morboso reality show digitale. Il valore di ogni foto diventa – al contrario – proprio il suo non detto, che si fa persino più simbolico quando i proprietari delle immagini chiedono di non mostrarle, ma di limitarsi a custodirle, lasciando nel blog soltanto il segnaposto bianco del retro della fotografia, che paradossalmente riesce a caricarsi di una forza emotiva ancora più intensa.

Il retro di una foto pubblicata sul blog Too Hard To Keep di Jason Lazarus - Carefully selected by Gorgonia www.gorgonia.it

Too Hard to Keep non vive solo sul web: le foto raccolte sul blog a volte escono dai loro repository per raccontare le proprie storie attraverso le installazioni con cui vengono periodicamente esposte al pubblico da Jason Lazarus, per esplorare il rapporto tra gli oggetti e il significato di cui i ricordi sono riusciti ad investirli.

la prima foto di too hard to keep, il blog di Jason Lazarus

Per saperne di più:

  • il blog Too Hard To Keep
  • il sito ufficiale di Jason Lazarus dove trovare anche altri suoi progetti (se THTK vi ha interessati allora trovo che anche Nirvana meriti almeno un’occhiata)
  • una interessante intervista a Jason Lazarus
  • Se poi avete anche voi in un cassetto qualcosa di troppo difficile da conservare, allora l’indirizzo per inviare a THTK le vostre foto è: Jason Lazarus/T.H.T.K. – 212 W. Thomas Street, Tampa – FL 33604 (o per inviarle invece in formato digitale l’indirizzo email è toohardtokeep@gmail.com)
Francesco Catalano

Marketing manager per passione, interior designer per natura, blogger e autore per destino, vive tra un villaggio nel sud della Francia e l’Emilia Romagna. Direttore Marketing e Comunicazione di Novoceram, la più antica manifattura ceramica francese, studioso di marketing esperienziale e autore del primo libro sui Temporary Store. Accanto all’attività manageriale, svolge anche quella di interior designer nel suo studio dove applica i principi del marketing esperienziale alla progettazione di interni residenziali e commerciali. I suoi progetti hanno ottenuto numerosi premi e riconoscimenti internazionali, tra cui la prestigiosa Etoile dell’Observeur du Design.
www.francescocatalano.it

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